SANTO STEFANO QUISQUINA – Si è riunito lo scorso martedì 5 ottobre presso il ristorante Aquarius a Santo Stefano Quisquina, il consiglio della Piccola Tavola dell’Associazione Slow Food Cammarata Colli Sicani.

ll Consiglio della Piccola Tavola è l’organismo di direzione politica e operativa dell’associazione, che guida la Condotta n° 589. In occasione di quest’ultimo incontro il consiglio ha esaminato il caciocavallo di vacca modicana prodotto dall’azienda zootecnica di Liborio Mangiapane, sita in contrada Casalicchio a Cammarata.
Il caciocavallo dell’azienda Mangiapane da quest’anno è un presidio Slow Food segnalato dall’Associazione Slow Food Cammarata Colli Sicani.

Cosa sono i presidi Slow Food?
I Presìdi Slow Food italiani sono 177 e coinvolgono oltre 1300 piccoli produttori: contadini, pescatori, norcini, pastori, casari, fornai, pasticceri. Sono esempi concreti e virtuosi di un nuovo modello di agricoltura, basata sulla qualità, sul recupero dei saperi e delle tecniche produttive tradizionali, sul rispetto delle stagioni, sul benessere animale.
Salvano prodotti buoni, ovvero di alta qualità e radicati nella cultura del territorio; prodotti puliti, ovvero ottenuti che tecniche sostenibili e nel rispetto del territorio; prodotti giusti, ovvero realizzati in condizioni di lavoro rispettose delle persone, dei loro diritti, della loro cultura, e che garantiscono una remunerazione dignitosa. Rafforzano le economie locali e favoriscono la costituzione di un’alleanza forte tra chi produce e chi consuma. I loro prodotti riportano in etichetta o sulle confezioni il contrassegno “Presidio Slow Food”, che li identifica e garantisce che i produttori hanno sottoscritto un disciplinare di produzione improntato al rispetto della tradizione e della sostenibilità ambientale.