SUTERA – E’stata convocata per lunedì 30 agosto alle 17.30 una riunione con gli operatori del settore turistico (ricezione e ristorazione) con una task force sul turismo composta dal Sindaco Gero Difrancesco, dall’Ass. al Turismo Nino Pardi, dal referente Bandiera Arancione Pino Landro e dai presidenti delle associazioni locali per discutere a 360 gradi sul rilancio operativo del settore turistico. All’inizio dell’estate c’erano state già delle riunioni preliminari per mettere tanta carne al fuoco e successivamente si era deciso di rivederci alla fine di agosto per programmare il da farsi. La riunione parlerà della diffusione dei pacchetti turistici già strutturati, della possibilità di far venire dei tour operator a Sutera per un educational tour, della possibilità di esporre a Palermo per proporre il nostro territorio per l’evento più importante del turismo in Sicilia. Chiaramente sarà importante la presenza degli operatori locali per eventuali proposte e collaborazioni al fine di dare uno stimolo al settore e all’indotto che può generare. Si parlerà anche della gestione dell’ascensore per il Santuario sul Monte San Paolino, in fase di ultimazione, di cui l’amministrazione vuole dare un incarico ad un professionista che ne curi la massima pubblicità negli ambienti imprenditoriali al fine di stimolare la volontà alla gestione. “Stiamo lavorando a 360 gradi – commenta Nino Pardi – partendo da basi che in questi anni si sono consolidate, infatti non tutti i paesi hanno un ufficio turistico aperto tutti i giorni, degli accompagnatori turistici disponibili, area camper attrezzata, il marchio di qualità bandiera arancione assegnato dal touring club, un evento quale il Presepe Vivente che totalizza 25.000 presenze annue. Ecco da questo ripartiamo per continuare in questo progetto a cui crediamo e a cui siamo disposti ad investire risorse pur sapendo le difficoltà economiche di questi tempi”.

Ass. Turismo Nino Pardi


Nell’ambito del progetto “adotta un’area verde” sono stati già consegnati una quindicina di vasi a ringhiera con fiori ai cittadini che ne hanno fatto richiesta. L’iniziativa consiste nell’affidare alla cura di cittadini questi vasi con fiori posizionati in ringhiere pubbliche. Praticamente non è altro che l’estensione delle adozioni di aree verdi o alberi singoli ai vasi a ringhiera. Con questo sistema di affidamento ai cittadini siamo sicuri che non solo sapranno curare quel tocco di verde pubblico ma anche si sentiranno responsabili di un piccolo bene che appartiene alla comunità. L’iniziativa è sempre valida fino al limite numerico disponibile di questi vasi e chiunque può far richiesta al Comune: è sufficiente che la posizione di questi vasi sia in una ringhiera pubblica; “Sono andati quasi a ruba – sottolinea l’Ass. alle Aree Verdi Nino Pardi- si è sparsa la voce e subito ne abbiamo assegnate già quindici e ne sono disponibili ancora altrettanti per tutto il paese. Piena soddisfazione per il fatto che l’ultimo obiettivo del progetto “Adotta un’area verde” è stato così raggiunto.”