ACQUAVIVA PLATANI –  Si è svolto mercoledì 24 marzo 2010, nell’aula consiliare del Comune di Acquaviva Platani  un incontro finalizzato a sensibilizzare i cittadini acquavivesi sul tema della donazione del midollo osseo.

L’incontro organizzato dal responsabile di zona, il professore Giuseppe Caruso, ha avuto una discreta partecipazione, il Sindaco Salvatore Mistretta, ha espresso la sua volontà di ripetere l’iniziativa nel periodo estivo, quando fanno rientro nel nostro piccolo comune i numerosi emigrati, ed altresì a collaborare attivamente, affinchè si possa trovare una sede operativa nel territorio del Vallone.

L’evento grazie alla collaborazione dell’ASD Acquaviva è stato trasmesso in diretta web sul sito www.asdacquaviva.it, presto per chi non ha potuto seguirlo in diretta sarà riproposta una differita.

La presidente regionale ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) Annamaria Bonanno ha illustrato le molteplici esperienze dell’associazione, evidenziando come molte speranze di vita siano legate all’esistenza di un elevato numero di persone disposte a offrirsi, con un minimo sacrificio personale, inoltre ha spiegato le procedure del prelievo, al fine di motivare e di chiarire alcuni aspetti sul come diventare “donatore di cellule staminali emopoietiche/midollo osseo”.

Al termine dell’incontro è stato lanciato un appello per far conoscere e sensibilizzare quanta più gente possibile, in quanto sul nostro territorio è in continuo aumento la richiesta di aiuto su questo fronte.

Per chi è malato di leucemia, infatti, è difficilissimo trovare un donatore compatibile, spesso neanche i familiari lo sono, per questo l’unica speranza di vita è trovare un donatore esterno.

Iscriversi è importantissimo, infatti: più persone sono inserite nel “database” mondiale, più un malato ha probabilità di trovare un donatore compatibile e non morire. Ci si può iscrivere dai 18 ai 35 anni (ma poi per donare si pu fare fino ai 55). Basta un normale prelievo di sangue è si è inseriti nel registro.

Per farlo bisogna rivolgersi alla sede ADMO più vicina, oppure consultando il sito internet www.admo.it