Buttitta-senza-occhiali-scuriSUTERA – Un progetto ambizioso e impegnativo, che mira a offrire “il quadro delle sensibilità, delle certezze (o dei dubbi) e degli obiettivi della Sicilia odierna” a partire dall’analisi del suo passato più o meno recente. “Solipsisti per necessità… ma anche per vanto” intende sviluppare il concetto di “isolitudine” nella letteratura, nella cinematografia, nella storia e nella politica siciliana, attraverso incontri con autori, registi, rappresentanti delle istituzioni. Elaborato dal Comune di Sutera e dal Liceo Classico-Scientifico Virgilio di Mussomeli, con la preziosa collaborazione delle insegnanti Lia Bonanno e Antonella Granatella, si rivolge agli studenti delle quinte classi e ai giovani in genere, per offrire loro un momento di riflessione che potrà contribuire ad incrementare la loro capacità analitica. Sabato 23, alle 16.00, presso l’Auditorium Comunale di Sutera, Ignazio Emanuele Buttitta, docente della facoltà di Lettere dell’Università di Palermo, e Nonò Salamone, cantastorie suterese, terranno un incontro culturale su “Ignazio Buttitta e la poesia siciliana”. Nato a Bagheria, in provincia di Palermo, il 19 settembre 1899, da una famiglia di commercianti (il padre, salumiere, aveva una bottega in prossimità della casa di Renato Guttuso) il poeta studiò fino alle elementari. In seguito si formò da autodidatta, vincendo nel 1972  il Premio Viareggio per il volume Io faccio il poeta. Soprannominato il Patriarca, morì nella sua città natia il 5 aprile 1997. I suoi versi sono stati tradotti in francese, in russo e in greco.