LERCARA FRIDDI. Un avvincente e affascinante racconto che si snoda tra segreti e silenzi, dominati dalla gelida luce della luna: in sintesi è quanto si potrà leggere nel romanzo autobiografico di Benito Li Vigni, “I sentieri della luna”, che sarà presentato al pubblico venerdì 25 settembre – alle 18 – nella sala conferenze della biblioteca comunale “Giuseppe Mavaro” di Lercara, in via Vittorio Emanuele III. La manifestazione – che vedrà la presenza dell’autore – è organizzata dalla sezione lercarese del Rotary Club. Il romanzo autobiografico – edito da Mursia nel settembre 2009 e in distribuzione a Lercara presso l’edicola “Licata” –  è ambientato nella Sicilia del 1943 e racconta di un ragazzo di appena otto anni, in fuga da una Palermo martoriata dalle bombe degli alleati, dove la dura realtà della guerra si mescola con le piaghe centenarie della mafia, del latifondo, della fame e dell’ignoranza. Il ragazzo troverà rifugio a Lercara Friddi, dal maggio all’ottobre del 1943, dove dovrà fare i conti con una realtà spietata ed arida, in cui crescerà ed imparerà a conoscere il bene ed il male, in un mondo sospeso tra passato e futuro.

Benito Li Vigni nasce a Palermo nel 1935 ed è stato uno stretto collaboratore di Enrico Mattei, ricoprendo importanti incarichi nel gruppo Eni. È giornalista, libero docente di geopolitica e membro della Commissione nazionale energia. È inoltre autore di numerosi libri, tra i quali “Omicidi eccellenti” (1995), “La grande sfida” (1996), “Il caso Mattei” (2003), “Le guerre del petrolio” (2004), “In nome del petrolio” (2006), “I predatori dell’oro nero e delle finanza globale” (2009).