Intimidazione al testimone di giustizia Ignazio Cutrò

BIVONA – Sono stati rinvenuti dieci lumini di cera , disposti a forma di croce davanti il cancello dell’abitazione dell’imprenditore di Bivona.
Fondatote dell’associazione antiraket Libere Terre , Cutrò ricevette la sua prima intimidazione nell’ottobre del 1999 quando gli venne incendiata una pala meccanica, da allora la sua vita e quella della sua famiglia fu sconvolta , cosa che non gli impedì con coraggio esemplare di denunciare il tutto alle forze dell’ordine. Nel luglio scorso l’imprenditore, aveva lanciato un appello ai parlamentari agrigentini affinchè si attivassero per la presentazione di un disegno de legge finalizzato all’istituzione di una copertura assicurativa a carico dello Stato, sui beni personali e dell’impresa dei soggetti che hanno subito intimidazioni a carattere mafioso.

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