Il I° Trofeo della Montagna

Si è svolto l’11 maggio, presso il Palazzetto dello Sport di San Giovanni Gemini, il I° “Trofeo della Montagna”, campionato regionale di Tennis tavolo, dedicato ai diversamente abili. Patrocinato dalla Regione Siciliana Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste, dalla Presidenza della Provincia Regionale di Agrigento, dal Comune di San Giovanni Gemini e dal Comune di Cammarata, e organizzato dall’Associazione Sportiva Dilettantistica L’ARCA, su mandato del CIP (Comitato Italiano Paralimpico), il torneo ha visto la partecipazione di diverse squadre, provenienti da tutta la Sicilia, composte da atleti con diverse disabilità, che si sono sfidati ai tavoli, con passione e spirito sportivo. Una giornata intensa di emozioni, allegria, solidarietà e amicizia, sentimenti che hanno accomunato tutti i partecipanti e i numerosi spettatori intervenuti. La manifestazione è nata con lo scopo di promuovere lo sport come momento di aggregazione, di integrazione sociale, un modo per confrontarsi con se stessi e con gli altri; lo sport come mezzo per superare definitivamente le barriere più resistenti che non sono quelle architettoniche ma quelle sociali, morali, politiche e culturali. Finalità che “L’ARCA” promuove fin dal 2003, anno della sua costituzione: incentivare la pratica sportiva tra i ragazzi con disabilità fisica e psichica, per consentire loro di migliorare le capacità motorie, il benessere psicofisico, l’autostima e la socializzazione. Al termine delle gare, sono stati premiati i vincitori con i trofei realizzati dalla ditta Arte e Restauro di Reno Tambuzzo (Cammarata). Una menzione particolare va all’ASD Poseidon di Marsala, che si è aggiudicata il I° Trofeo della Montagna. A conclusione della manifestazione, gli atleti e gli intervenuti, hanno potuto ristorarsi con un delizioso buffet di prodotti tipici locali, offerto dall’Ass. to Reg. Agric. e Foreste – IX Servizio Regionale Economia e Servizi Rurali

(Nella foto: il presidente dell’Associazione L’ARCA, Vincenzo Lo Scrudato, Caterina De Santis e gli atleti di Cammarata e San Giovanni Gemini)