Mons. Montenegro si è intrattenuto con la dott.ssa Di Liberto e i massimi vertici dell'Ente, confermando di essere rimasto colpito dall'accoglienza degli agrigentini e delle istituzioni, e dalle bellezze della città, riservandosi di visitare anche le varie zone della provincia ed esprimendo l'augurio che il territorio possa finalmente svilupparsi sul piano economico e sociale.
"Ho visto una terra bellissima e ricca di storia – ha detto l'arcivescovo – che può offrire molto alla gente che la abita e alle future generazioni, a patto di custodirne e valorizzarne le risorse. Penso che molto si debba fare per migliorare strade e collegamenti, e per rendere migliore la vita ai cittadini. Dal canto mio, sono pienamente a disposizione delle istituzioni per qualsiasi iniziativa in questo senso". Al termine dell'incontro tenuto nella sala della Presidenza, la dott.ssa Di Liberti ha consegnato a mons. Montenegro il grest della Provincia Regionale e una copia delle "Memorie storiche" di Picone.
I vertici dell'Ente e una nutrita rappresentanza dei dipendenti hanno infine accolto con entusiasmo nell'aula consiliare Mons. Montenegro, che dal canto suo ha ringraziato tutti per la calorosa accoglienza.
















