BIVONA – L’Amministrazione Comunale di Bivona ha deliberato lo stato di calamità naturale e di emergenza a causa dei violenti nubifragi susseguitisi nei giorni 2 e 3 novembre scorsi, richiedendo alla Protezione Civile Regionale le somme urgenti per gli interventi di prima emergenza.

La situazione della viabilità comunale ed intercomunale è critica; la quasi totalità delle contrade in agro di Bivona non sono accessibili. Le aziende agricole hanno subito danni ingentissimi, specialmente alle coltivazioni arboree di pregio (Pescabivona IGP), soprattutto nelle Contrade Margi, Cerasella – Santa Venera, Aldovino, Pedano e Cava. Nelle gran parte dei casi, gli agricoltori possono raggiungere le loro aziende soltanto a piedi e non con i mezzi, per cui risulta impossibile al momento mettere in atto le operazioni colturali ordinarie e straordinarie, necessarie a garantire la sopravvivenza e la produzione degli impianti arborei, compreso lo smaltimento delle acque in eccesso.
Lo stato del Magazzolo e dei suoi affluenti, esondati rovinosamente in più punti, è costantemente monitorato, insieme alla situazione dell’invaso Castello; quasi tutti gli attraversamenti, i ponti e le condotte sul Magazzolo e sugli affluenti sono stati completamente distrutti.

Gli sforzi dell’Amministrazione, in queste prime fasi, sono indirizzati a ripristinare i principali collegamenti viari nel territorio comunale e a mettere in sicurezza la cittadinanza. Da giorno 2 novembre, sei famiglie sono isolate in Contrada Canfuto e possono raggiungere il centro abitato solo a piedi, in attesa che i mezzi di emergenza ripristino i collegamenti nella zona del torrente Aldovino.

Il Sindaco ha emanato un’ordinanza di chiusura di tutte le scuole per la giornata odierna; nella mattinata si sono svolte le opportune verifiche agli edifici scolastici in maniera da garantire la ripresa delle attività didattiche in condizioni di sicurezza, ma le centinaia di studenti pendolari che ogni mattina arrivano a Bivona per frequentare l’Istituto d’Istruzione Superiore “Luigi Pirandello” avranno da domani grossissime difficoltà a raggiungere la loro sede scolastica, a causa dell’interruzione o della difficoltà di transito delle principali arterie di collegamento quali la strada Bivona-Lucca Sicula, la strada statale 118 (corleonese-agrigentina), la strada provinciale Bivona-Bivio Tamburello. E’ stata, nell’arco di 24 ore, ripristinata la fornitura del gas metano interrotta a causa di una rottura della condotta principale causata dalla piena del torrente Aldovino.

L’Amministrazione ringrazia tutti coloro, imprese e privati cittadini, che hanno collaborato con grande senso di solidarietà a superare le prime fasi di questa emergenza.

Alla nostra città – scrive il Sindaco Milko Cinà – diciamo grazie per la pazienza e operosità dimostrata nel sopportare ancora un’ulteriore drammatica crisi, la terza in due anni.

In questo triste momento il nostro pensiero va alle comunità di Casteldaccia, Cammarata e Vicari e ai familiari delle vittime dei tragici eventi alluvionali dei giorni scorsi.