CASTELTERMINI – “Qualcosa comincia a muoversi” queste le prime parole dell’Assessore Scozzari, che la scorsa settimana ha avuto un incontro al campo base di Cefala Diana con l’Assessore regionale alle infrastrutture Falcone, il dirigente generale e i vertici dell’Anas sulla grave situazione del ponte di Milena sulla ss. 189 e ho rimarcato la situazione penosa delle provinciali.
Devo riconoscere che nello scambio dei colloqui, l’Assessore ha promesso nel giro di poco tempo un sopralluogo nelle aree interessate.Naturalmente non molleremo la presa, anche perché oggi in conferenza stampa ho rimarcato che questi lavori vanno seguiti passo dopo passo, confermo che il decreto di finanziamento della Cozzo Disi firmato dal Commissario del dissesto idrico Maurizio Croce il 14 maggio anche su sollecitazione mia e del Sindaco Nicastro è  in gara presso l’Urega e subito dopo l’estate i lavori dovrebbero essere cantierati. Comunque speriamo che il Libero Consorzio vigili sulla cantierizzazione delle opere perché da 5 anni i 1300 km di provinciali sono abbandonate a un destino drammatico. Come sul piano triennale di messa in sicurezza degli Istituti di competenza provinciale ho già informato la dirigenza provinciale per redigere un progetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche dell’Istituto Madre Teresa di Calcutta liceo scientifico con una strada di piano e di costruire la palestra dell’Ipia Archimede di Casteltermini, a oggi sprovvista. Annuncio a tutti i miei concittadini che la battaglia è solo iniziata e non intendo mollare di un millimetro tant’è vero le Province hanno un ruolo istituzionale come ente intermedio più utile di molte regioni mangiasoldi.L’unico dubbio che ancora lascia delle domande insolute è l’approvazione del bilancio della provincia, in quanto se non saranno liberate dalla Regione i trasferimenti circa 100 milioni e non si riuscirà a chiudere i bilanci non si potranno utilizzare i fondi del Patto per il Sud. Per questo invito gli amministratori delle provincia di Agrigento di riunirci in una grande manifestazione per sollecitare il governo regionale a destinare queste ulteriori somme vitali per chiudere il bilancio.”