L’Albatros Lercara ha riscritto la storia: prima la vittoria in campionato, poi il successo in Coppa Sicilia. Una sensazionale e pazzesca “doppietta” dei gialloverdi campioni isolani: stagione indimenticabile per i palermitani, che accedono in Promozione. Salvezza sudatissima per Gemini e Roccapalumba. Stagione tranquilla per il Castronovo. Applausi per il Valledolmo, che conquista la promozione in Prima Categoria dopo 24 anni. Bene le matricole Alia, Muxar e ASD Lercara. Così così l’Acquaviva.

MONTI SICANI – Ufficialmente in archivio da circa due settimane anche i tornei siciliani di Prima e Seconda Categoria. A conclusione degli stessi è possibile estendere un riepilogo chiaro e preciso sulla stagione, con i numeri e le pagelle delle nove società “Sicane”.

Sessantadue punti in campionato, accesso diretto al prossimo torneo di Promozione (24 anni dopo) e affermazione da applausi in Coppa Sicilia. Cosa chiedere di più all’Albatros Lercara? La realtà gialloverde (nella foto accanto) dei presidenti Catalano e Lupo ha riscritto la storia ripartendo da zero e vincendo tutto quello che c’era da vincere nel giro di nove mesi. Il “famoso” “doblete” è sensazionale, quasi inconsueto, ma nettamente meritato dalla corazzata lercarese, che ha mostrato tutta la propria forza e potenza domenica dopo domenica grazie alla regia dell’esperto tecnico Gaetano Vassallo. Il bomber Galluzzo e il fantasista Pirrotta sono stati la marcia in più, così come i vari Peri, Facella, Mossa, Bonomonte, Ippedico, D’Oca e Muratore. Per l’Albatros Lercara si spendono gli aggettivi e crediamo sarà così per tutta l’estate. Un motore perfetto che ha “ruggito” per l’intera “volata”, strappando applausi e approvazioni. Voto: 10.

Quante difficoltà, invece, per Gemini e Roccapalumba! La società biancorossa del presidente La Tona era partita con propositi ben più alti di una semplice salvezza. Tra l’altro la partenza in campionato, dopo le prime giornate, era stata promettente. Da Dicembre in poi il buio totale, con l’astinenza ai tre punti durata oltre tre mesi. Dai play-off, la gloriosa formazione di San Giovanni Gemini (nella foto accanto) è scivolata fino alle zone più calde e pericolanti della classifica. Nemmeno l’arrivo in panchina di Accursio Sclafani ha saputo dare, almeno inizialmente, la giusta scossa alla squadra. Il finale di stagione ha consegnato la salvezza diretta ai biancorossi, che hanno seriamente sfiorato la possibilità di essere risucchiati nell’unico play-out. La svolta arriva in casa: 1-0 al Real Campofelice, stesso risultato nell’ultimo turno contro il Belmonte Mezzagno. Le reti pesantissime portano la firma del bomber Scrudato. Due vittorie come l’ossigeno che hanno garantito la salvezza diretta ai biancorossi. Un sospiro di sollievo al termine di un’annata sofferta e complicata per il giovane Gemini, la cui annovera la presenza di numerosi giovanissimi promettenti tutti locali. Voto: 6.

Ed eccoci al Roccapalumba (nella foto accanto), formazione che anche l’anno prossimo parteciperà al campionato di Prima Categoria. Annata confusionaria e complicata, risolta positivamente dalla bravura del presidente Enzo Grifò. I biancoazzurri, durante il torneo, hanno navigato nei bassifondi della classifica senza dare segni di reazione. A Febbraio l’ingaggio del tecnico Giuseppe Pagano: a lui il compito di salvare la compagine palermitana. L’allenatore eredita una situazione piuttosto difficile, nonché l’ultima posizione in graduatoria. L’ambiente non demorde, così Pagano con la sua grinta e astuzia riesce ad invertire il trend, traghettando Roccapalumba calcistica verso la salvezza. Arrivano cinque fondamentali vittorie nelle ultime dieci gare di campionato. L’ultimo posto è alle spalle, ma la concorrenza è troppa e così i biancoazzurri sono obbligati a disputare il play-out per salvare la categoria. Lo spareggio sarà un’esplosione di gioia e felicità: 3-1 al Belmonte Mezzagno al “Pizzuta” di Roccapalumba che consegna il tanto atteso verdetto-salvezza. Voto: 6.

Stagione generalmente tranquilla, infine, per il Castronovo calcio (nella foto accanto), realtà solida ed affermata in questa categoria oramai da anni. La truppa guidata dal giovane mister Giorgio Piazza si aggiudica la salvezza diretta alla luce di un campionato fatto di alti e bassi. La rosa è abbastanza giovane, arricchita da numerosi ragazzini che lo scorso anno sono stati protagonisti nella categoria Allievi. Non manca l’ossatura formata dai vari Tirrito, Di Marco, Russotto, Rizza, Zeus, Padrenostro e Rini. Il lavoro del giovane Piazza, al suo primo anno sulla panchina del Castronovo dopo i trascorsi da giocatore, porta i frutti sperati: i biancoazzurri chiuderanno all’ottavo posto con 29 punti. Salvezza conseguita e crescita esponenziale del giovane gruppo, così come richiesto dalla società del presidente Spinelli, che nell’estate del 2017 decise di voltare pagina dando spazio alla linea verde locale. Voto: 6.

Torna in Prima Categoria dopo 24 anni al culmine di una cavalcata travolgente. Stiamo parlando del Valledolmo (nella foto accanto) presieduto da Piero Piazza e guidato dall’allenatore Antonello Di Vita. L’ambiziosa società palermitana ha terminato la stagione al primo posto con 62 punti, raggiungendo così la matematica promozione con tre giornate d’anticipo. Il testa a testa col Riesi resiste fino all’alba primaverile, sono successivamente i biancorossi a prevalere inanellando un ciclo pazzesco di vittorie consecutive. Le reti del capocannoniere Fiorella e del bomber “centenario” Siragusa si rivelano pesantissime. Valledolmo calcistica, quindi, riabbraccia la Prima Categoria dopo un’infinità di anni. Le ambizioni societarie sono altissime e fanno ben sperare l’intera piazza in vista della prossima stagione. Voto: 9.

Primo anno in Seconda Categoria tutto sommato positivo per la matricola Alia (nella foto accanto). L’ottavo posto in campionato con 29 punti ripaga la società e i calciatori dei tanti sacrifici fatti. Giunge così una serena salvezza che consente alla formazione del palermitano di giocarsi il finale di stagione in scioltezza. L’artefice della buona annata? Sicuramente l’attaccante Filippo Pusateri, già protagonista lo scorso anno nella promozione dalla Terza alla Seconda. I suoi 12 centri stagionali permettono alla squadra di Alia di navigare nelle zone medio/alte della graduatoria per l’intero arco del campionato. Voto: 6,5.

Bene ma non benissimo, invece, il cammino dell’altra matricola del girone G di Seconda Categoria, la Muxar (nella foto accanto) del presidente Alfonso Caci, che chiude la propria avventura al decimo posto con 19 punti. La permanenza è arrivata con parecchie giornate d’anticipo nonostante i due punti di penalizzazione. Mulè, Sorce e Di Franco gli artefici della sufficiente stagione dei gialloverdi di Angelo Cacicia, anche se il merito va diviso in più parti. Aver raggiunto la salvezza è il traguardo che società e staff si erano proposti all’inizio del campionato. Va bene così. Voto: 6.

L’ASD Lercara (nella foto accanto), neonata società del 2016, è considerata la vera matricola del torneo di Seconda Categoria. Il ripescaggio, nell’estate del 2017, aveva riacceso l’entusiasmo e le aspettative a seguito della finalissima play-off persa nell’Aprile 2017 contro l’Alia. La seconda squadra di Lercara Friddi trainata da Salvatore Pirrello ci ha impiegato un bel po’ di tempo per apprendere e conoscere le insidie di questo campionato. Rispettando, però, quelli che erano gli obiettivi della dirigenza capitana da Luigi Sparacello: mantenere la categoria a tutti i costi. E così, alla fine, è stato. Notevoli le difficoltà lungo il percorso, solo quattro le vittorie stagionali e un terzultimo posto (18 punti) che ha tenuto col fiato sospeso tutti gli addetti ai lavori fino al termine dell’avventura. Tutto è bene quel che finisce bene. Annata positiva per gli Allievi che si sono laureati campioni provinciali conquistando così l’accesso al prossimo campionato regionale di prima fascia. Voto: 6.

Tra le “Sicane”, l’Acquaviva (nella foto accanto) è quella che ha seriamente rischiato di dover salutare la Seconda Categoria. Penultimo gradino in classifica e una matematica salvezza giunta a due giornate dal termine. Una stagione non proprio esaltante e avara di emozioni quella dei rossoblù guidati dal veterano Antonio Mistretta, la cui società è presieduta da Alfonso Di Vita. Solo 16 i punti totalizzati. Magro il bottino di vittorie: soltanto 3. Ha fatto peggio solamente il Petralia Sottana, retrocesso in Terza Categoria, con 2 successi. Il verdetto è comunque chiaro: Acquaviva Platani anche l’anno prossimo avrà una squadra ancora in Seconda Categoria. Voto: 5,5.