LERCARA FRIDDI – Una storica “doppietta” per chiudere alla grande questa sensazionale stagione sportiva. L’Albatros Lercara si congeda nel miglior modo possibile, mettendo in bacheca anche la Coppa Sicilia. Domenica pomeriggio è riuscita nell’intento di battere anche lo Sporting Taormina per 2-0 nella finalissima giocata al “Valentino Mazzola” di Misterbianco, in provincia di Catania. Dopo il successo in campionato, che di fatto ha regalato la Promozione ai gialloverdi, ecco un altro traguardo meritatissimo. Annata da incorniciare per la formazione dei presidenti Catalano e Lupo, iniziata nel mese di Agosto con massime ambizioni alla luce di una campagna acquisti coi fiocchi. Culminata con una doppietta (campionato + coppa) probabilmente irripetibile. Adesso le meritate vacanze prima di pianificare con tutta tranquillità e accuratezza la prossima stagione sportiva. L’ambiente lercarese, nel frattempo, è consapevole di avere scritto importanti pagine di storia. Ecco le parole dei protagonisti a seguito del successo sullo Sporting Taormina che ha regalato ai gialloverdi il titolo di “campione di Sicilia”.

“Abbiamo affrontato una grande squadra – ha ammesso il tecnico Gaetano Vassallo a fine partita – infatti ci hanno messo parecchio in difficoltà. Noi però abbiamo tenuto benissimo il campo nonostante un arbitraggio che ha lasciato parecchio a desiderare, vedi l’espulsione inventata nel primo tempo. E’ la mia seconda Coppa Sicilia vinta da quando alleno. Questa è particolare perchè arriva dopo aver vinto meritatamente il campionato di Prima Categoria. Come ho sempre detto, ogni volta che si vince una competizione ha sempre un sapore diverso. Questo traguardo ci ripaga dei sacrifici fatti da Agosto fino ad oggi. A chi dedico questa finalissima vinta? Sicuramente ai nostri tifosi che ci hanno sempre seguito e sostenuto dalla prima giornata di campionato. Ringrazio la società che ha fatto enormi sacrifici ed anche i miei ragazzi che sono stati favolosi soprattutto oggi, giocando e soffrendo nella ripresa a causa dell’uomo in meno”.

Chi ha aperto le danze è il giovane Giovanni Luca Muratore, protagonista di una rete “pazzesca” dopo appena 3′ di gioco. La sua conclusione al volo da fuori area è senza dubbio roba d’altre categorie: gesto tecnico da vedere e rivedere. “Sono felice per il goal e per aver vinto anche questo trofeo – ci ha detto. E’ stata una stagione lunga, intensa e sacrificante. Abbiamo vinto con merito il campionato e abbiamo avuto la soddisfazione di vincere anche la Coppa Sicilia. Penso che meglio di così non poteva proprio andare”.

Decisivo nel finale e sempre utile per la squadra anche quando non segna. Stiamo parlando del bomber Alberto Galluzzo, rimasto a secco ma autore di una prestazione di sacrificio e dell’assist per la rete di Bisulca che ha chiuso la partita. “Eravamo consapevoli di affrontare una squadra molto attrezzata come lo Sporting Taormina – ha precisato l’attaccante gialloverde – però noi siamo venuti a Misterbianco per giocarci la finale ad armi pari. Peccato per l’espulsione nel primo tempo di Pirrotta, ma devo dire che l’inferiorità numerica nel secondo tempo ci ha dato più carica. Penso che anche in dieci, poi anche in nove, abbiamo dimostrato determinazione e carattere. Il mio assist? E’ stata una liberazione, sicuramente ci ha permesso di rilassarci un pò perchè eravamo stanchissimi”.

Dulcis in fundo, ecco il pensiero del fantasista Filippo Pirrotta, uno abituato ad altre categorie, quest’anno tra i migliori nel rapporto prestazioni-goal-assist. “Abbiamo disputato una stagione strepitosa – ha ammesso – eravamo partiti con l’obiettivo play-off, però sapevamo che avremmo potuto vincere anche il campionato considerati gli acquisti fatti dalla società. Ritengo che l’arbitro abbia sbagliato nell’occasione del rosso nei miei confronti, però devo ammettere che è stata una bella gara anche in 10 contro 11. Sicuramente sofferta, perchè eravamo con l’uomo in meno per tutta la ripresa. Questa vittoria è per il nostro pubblico che ci ha seguito in massa anche domenica nell’ultimo impegno”.