In manette sei favaresi. Hanno tentato di giustificare l’enorme quantitativo di prodotti e merce in loro possesso nei modi più disparati ma non sono riusciti a convincere i Carabinieri che li avevano fermati ad un posto di blocco. E così, dopo aver richiesto, inutilmente, la prova di acquisto di tutta la merce trovata nella loro autovettura, i militari hanno effettuato nell’immediatezza una serie di accertamenti, visionando i filmati delle telecamere di sicurezza dei principali esercizi commerciali dell’area, tra Cammarata  e San Giovanni Gemini, accertando quanto realmente accaduto. Infatti, si è scoperto che i video immortalavano tutti i sospettati mentre erano intenti a nascondere i vari prodotti sotto i cappotti o nelle loro tasche, eludendo il successivo controllo alle casse.

Presso la Compagnia Carabinieri di Cammarata, inoltre, erano anche pervenute alcune segnalazioni di cittadini, relative a persone sospette, a bordo di un’utilitaria, che entravano ed uscivano in modo anomalo da alcuni negozi.

E l’autovettura fermata, corrispondeva proprio al modello di quella in uso ai sei individui, cinque donne ed un uomo: Bellavia Mario, 26 enne; Cusumano Carmelinda, 35 enne; Pisciotto Angela, 22 enne; Bellavia Maria, 32 enne; Giglia Elisabetta, 36 enne; Vella Girolama, 43 enne.

Sono così scattate subito le manette ai loro polsi ed ora dovranno tutti rispondere dell’accusa di furto aggravato in concorso. La merce rinvenuta è stata restituita agli esercizi commerciali che erano stati derubati.

L’Autorità Giudiziaria ha disposto per tutti e sei gli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo presso il Tribunale di Agrigento.