CASTELTERMINI – Momenti di paura ieri mattina al Comune di Casteltermini, quando un uomo di 61 anni del luogo, armato di una Pistola calibro 38, è entrato negli uffici municipali chiedendo di incontrare il Sindaco, che in quel momento non si trovava in Comune.

L’uomo, dopo essere entrato in sala d’attesa, si è seduto ad aspettare ma nessuno poteva in quel momento immaginare che nascondesse sotto il proprio giubbino una Pistola calibro 38.  Dopo alcuni minuti, il pensionato chiedeva insistentemente di parlare con il Sindaco ed iniziava ad esternare un evidente nervosismo, che veniva percepito da un vigile urbano che in quel momento transitava dalla sala d’aspetto.  Il vigile, insospettitosi, telefonava ai Carabinieri chiedendo un intervento sul posto per controllare una persona ritenuta sospetta. In un paio di minuti è giunta al Municipio una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Casteltermini. I due militari, dopo essere entrati con cautela nella struttura, osservavano a distanza l’uomo, notando qualcosa di anomalo all’altezza della cinta dei suoi pantaloni.iva
I Carabinieri, intervenuti sul luogo, hanno immobilizzato l’individuo, e effettuata la perquisizione personale  gli è stata trovata una Pistola a tamburo calibro 38, con matricola abrasa, carica con 5 colpi, pronta a far fuoco. A quel punto, l’individuo è stato ammanettato ed arrestato in flagranza di reato per porto illegale di arma da fuoco clandestina ed è stato condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono in corso ulteriori verifiche ed indagini per fare luce sul movente del grave episodio. La pistola e le cartucce sono state sequestrate ed ora saranno oggetto di accertamenti balistici a cura dei Carabinieri del RIS.