MUSSOMELI –  “Puntare l’attenzione sull’importanza dello studio nella realizzazione delle aspirazioni di ciascuno perché, in un’epoca nella quale si avverte il disorientamento derivato dallo stravolgimento dei valori tradizionali, non ci si può non interrogare sull’importanza dei sogni nella realizzazione dei singoli progetti di vita e nella costruzione di un mondo migliore”.

Questo l’obiettivo principale del concorso “Accendi una stella” indetto lo scorso maggio dall’Istituto di Istruzione Secondaria Mussomeli e Campofranco in occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione della scuola e riservato alle opere inedite di poesia.

Le poesie sono state pubblicate sulla pagina Facebook dell’istituto e fino al 25 agosto sono state votate contribuendo con i “mi piace” sul voto attribuito dalla giuria composta da 16 componenti: il Presidente, lo scrittore Enzo Russo; la Dirigente Scolastica, prof.ssa Carmela Campo; l’Assessore alla P.I. del Comune di Mussomeli, Giuseppina Territo; l’Assessore alla Cultura del Comune di Mussomeli, Seby Lo Conte; le prof.sse Rosalia La Tona, Marilena Felce, Marisa Schifano, Lilly Carletta e Jessica Rizzo; gli alunni Alessia Genco, Salvatore Diliberto, Giuseppe Adamo, Irene Salamone, Federica Sorce, Francesca Scozzaro ed Alessandro Pera.

Nella cerimonia di premiazione che si è svolta lo scorso 24 ottobre presso l’Auditorium “Lillo Zucchetto” dell’I.I.S. “G:B: Hodierna” di Mussomeli sono stati annunciati i nomi dei vincitori delle due categorie in concorso.

Per la categoria A rivolta agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado il primo posto è stato assegnato alla poesia “Nuoto verso le stelle”” scritta da Giulia Iacona, dell’Istituto Comprensivo Guglielmo Marconi di Licata, che si è aggiudicata un premio di 150 €. Seconde e terze classificate le sorelle Leda e Roberta La Porta, rispettivamente con le poesie “Odore di speranza”e “Oltremare”, alunne dell’Istituto Comprensivo Milena Campofranco – plesso Don Bosco Montedoro.

Per la categoria B riservata agli studenti degli Istituti superiori prima classificata la poesia “La stella e la vita” scritta da Stefania Messina dell’I.I.S. “G:B: Hodierna” di Mussomeli. Alla vincitrice è stato assegnato un premio di 200 € mentre un premio di 150 € è andato alla seconda e alla terza classificata: Giulia Lumia, alunna dell’I.I.S. “G.B. Hodierna” di Mussomeli, con la poesia “Il sogno universale” e Marika Schillaci, alunna dell’I.I.S. “G.B. Hodierna” sezione di Campofranco, con “Dream in verses”, opera in versi ritmati secondo le cadenze del moderno rap.

Sono stati inoltre consegnati dall’Amministrazione Comunale di Mussomeli a circa 50 studenti dell’I.I.S. “G.B. Hodierna” gli attestati di partecipazione al progetto “Il sapore dei saperi”, volto a valorizzare e promuovere il patrimonio storico-culturale del territorio di Mussomeli. Progetto realizzato, su iniziativa dello stesso Ente locale e della Pro loco di Mussomeli, con l’impegno degli studenti durante il periodo estivo unitamente a quelli dell’I.I.S. “Virgilio”.

Infine sono state consegnate le certificazioni Trinity agli alunni che, con la guida della prof.ssa Enza Alio ed il supporto degli altri docenti, hanno proseguito un percorso linguistico al passo con i tempi e spendibile nelle future attività.
Durante la cerimonia si sono alternati gli alunni Antonino Labruzza e Calogero Frangiamore al pianoforte, mentre Elisa Tuzzè e Federica Anelli hanno cantato.

La proiezione del video tratto dal film “La ricerca della felicità” ha introdotto il messaggio “..se hai un sogno lo devi proteggere..” ; significativo il video del leader Martin Luther King che sognava un giorno in cui non sarà più importante il colore della pelle. Altrettanto forte il messaggio di Steve Jobs rivolto ai giovani con l’augurio di non sprecare il tempo ma di seguire il cuore e l’intuizione “…siate affamati, siate folli…”.

Gli interventi della dirigente dell’I.I.S. “G.B. Hodierna”, prof.ssa Carmela Campo, del Sindaco, Giuseppe Catania, e della Dirigente dell’I. Comprensivo Milena Campofranco, prof.ssa Rina Genco, hanno sottolineato il messaggio che la poesia guida verso valori alti ribadendo il merito della scuola e degli insegnanti.

Il presidente della giuria, lo scrittore Enzo Russo, che da anni porta il sogno di legalità nelle scuole e nei territori nei quali esse operano, ha ribadito, con la metafora del tacchino e della rondine, che nella vita ciascuno crescendo deve cercare di rimanere “Rondine” mantenendo la possibilità di volare.

Flavia Fruscione