CASTRONOVO DI SICILIA – Si terrà nella giornata di domani, giovedì 5 ottobre 2017, nel piccolo comune in provincia di Palermo, la 2° Giornata dell’Archeologia. Una vera e propria presentazione degli scavi archeologici effettuati negli ultimi tempi dalla York University e dall’Università di Roma “Tor Vergata”. L’appuntamento rientra nel contesto del “Sicily in Transition”, ovvero il progetto finanziato al comune di Castronovo di Sicilia, nel maggio del 2016, dall’European Research Council, per un periodo di 60 mesi (si è partiti il 2 agosto 2016). A patrocinare l’evento è naturalmente il Comune guidato dal Sindaco Francesco Onorato, che sostiene con entusiasmo e impegno questa iniziativa.

La finalità del progetto è stata fino ad oggi quella di analizzare i mutamenti, la cultura, la composizione e gli stili di vita delle popolazioni che vanno nell’arco di tempo dal VI al XII secolo. Periodi che hanno visto la Sicilia nelle mani di diverse dominazioni: bizantina, islamica, normanna e sveva. Negli ultimi anni, gli archeologi che portano avanti “Sicily in Transition” hanno avuto modo di analizzare l’insieme di reperti come ossa animali e umane, carboni, ceramiche, vetri, metalli e monete. L’area di Castronovo di Sicilia si presenta del resto molto interessante nel comprendere i fenomeni di continuità e i cambiamenti nelle condizioni di vita delle popolazioni che furono.

Il programma della giornata prevede la visita al Colle San Vitale alle ore 10:00. Luogo, quest’ultimo, in cui è presente un fortilizio con fasi del pieno medioevo e dell’età moderna. Verranno evidenziati i risultati delle analisi scientifiche condotte secondo metodi innovativi e all’avanguardia, che hanno “segnato” movimenti migratori, pratiche alimentari, sistemi agricoli, mutamenti climatici. Alle ore 18:00, infine, “Sicily in Transition” si sposterà al Centro Sociale per la consueta conferenza di fine lavori. La 2° Giornata dell’Archeologia confermerà, qualora ce ne fosse bisogno, che l’area di Castronovo di Sicilia è un vero “caso” di studio esemplare nell’ambito dell’archeologia del medioevo mediterraneo.