SAN GIOVANNI GEMINI – Un riconoscimento particolare quello consegnato, nella giornata di ieri, dal Sindaco Carmelo Panepinto al poeta Mario Tamburello originario di San Giovanni Gemini e residente in provincia di Milano. Le sue poesie dialettali dalle radici prettamente “Sicane” sono conosciutissime ovunque, apprezzate e degne di essere riconosciute. Numerosi i “trionfi” per Tamburello lungo la sua carriera di scrittore. Le sue poesie dal linguaggio siciliano,  stanno facendo il giro del Mondo.

Segnalato nel 2012 per la poesia inedita “Vinu e Castagni” al Concorso Nazionale di Poesia Città di Seregno, nonchè finalista con la poesia “Sacristia” tratta dalla raccolta “On-Off” al premio Nazionale di Poesia Città di Civitavecchia. Per due anni consecutivi (2013 e 2014) si è aggiudicato il premio internazionale di poesia Città di Marineo “Diapason. Poesie in sicano e pensieri in polilinguismo”. Nel 2013, invece, ha chiuso al secondo posto con la sua raccolta “On-Off”. Tramite il dialetto inciso nelle sue poesie, Mario Tamburello vuol risalire alle proprie origini nei momenti di maggiore concitazione emotiva.

Nato a Milano nel 1962 da genitori siciliani, Tamburello è sposato con M. Carmela ed è padre di due figli: Jacopo e Antonio.  Impiegato presso l’Azienda ospedaliera di Legnano, nonchè vicepresidente di un’associazione onlus dedicata alla disabilità da malattie neurologiche e difensore civico comunale. E’ stato anche assessore ai servizi sociali a Cuggiono, in provincia di Milano, dove risiede con la moglie.

Come già anticipato in apertura, lo scrittore è stato accolto nell’Aula Consiliare del Comune di San Giovanni Gemini per ricevere un riconoscimento dal primo cittadino Panepinto, dal vice sindaco Di Piazza e dagli Lupo e Barbasso e dal consigliere Cimminisi. “A Mario Tamburello – si legge – con stima e riconoscenza per aver contribuito a far conoscere nel mondo la storia sangiovannese attraverso la poesia dialettale”.

Scroscianti gli applausi all’interno dell’aula da parte dei parenti e degli amici di Mario, visibilmente emozionato: “Sono stato veramente toccato dalle parole del Sindaco – ha ammesso il poeta – spese nei miei confronti. Provo profonda emozione nel ricevere questo riconoscimento che gratifica quanto fatto nel corso degli anni”. Il poeta originario sangiovannese ha concluso regalando i suoi libri alla Biblioteca di San Giovanni Gemini e leggendo, due significative poesie in dialetto che hanno allietato ed emozionato tutti i presenti.

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