Il Servizio 2 del Dipartimento Regionale all’Agricoltura ha ufficialmente diramato nei giorni scorsi, un avviso a tutte le imprese agricole siciliane colpite dalla grave situazione provocata dalla siccità. L’anomala estate-record che sta per salutarci è stata particolarmente rovente nelle aree del Sud specialmente nel mese di luglio. A farne le spese, inevitabilmente, è stata la produzione agricola. Le temperature sopra i 40 gradi e l’assenza di pioggia per un lungo periodo hanno provocato notevoli danni all’agricoltura e quindi alle imprese. Il danno rasenta il 40-50% e i comparti agricoli più colpiti sono sostanzialmente i vigneti, gli uliveti e in parte anche gli agrumeti, con le colture ortive praticamente “azzerate”.

La Regione Siciliana nella figura di Antonello Cracolici, Assessore all’Agricoltura, allo Sviluppo Rurale e alla Pesca Mediterranea, vuol dare “sostegno” alle imprese agricole colpite dalla siccità. “Al fine di orientare ed agevolare gli accertamenti degli uffici territoriali preposti e pervenire alla necessaria delimitazione – si legge nell’avviso – si avvisano e si invitano tutti coloro che hanno avuto dei danni alle produzioni a causa di detti eventi a far pervenire una segnalazione”.

Quest’ultima dovrà contenere i dati del comunicante, di ubicazione dell’azienda, le colture praticate e l’indicazione massima dei danni provocati alla produzione e alle strutture secondo quanto riportato nella modulistica. L’Assessorato, dunque, vuol “soccorrere” e “aiutare” le aziende, delimitando le aree e facendo una prima stima dei danni che si annunciano piuttosto ingenti. Cracolici promette interventi e risarcimenti agli imprenditori per ristabilire la produzione agricola, in ginocchio a causa di una stagione estiva senza precedenti. A questo potrebbe seguire lo stato di calamità naturale già chiesto dalle organizzazioni professionali agricole.

CONDIVIDI