MONTI SICANI – Gli incendi in Sicilia sono sempre più frequenti e spesso, come testimoniano i numeri, c’è di mezzo la mano dell’uomo. Il settimo arresto nel giro di una settimana si è concretizzato nelle ultime ore a Mussomeli. Un trentaquattrenne è stato sorpreso mentre appiccava il fuoco in vari punti nell’area boschiva tra Comitini, Campofranco e Milena. I Carabinieri della locale compagnia di Mussomeli lo hanno arrestato in flagranza di reato con l’accusa di incendio boschivo, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate.

L’uomo, residente in provincia di Agrigento, è stato colto di sorpresa mentre stava appiccando il fuoco alle sterpaglie prima di fuggire con il proprio furgoncino. A quel punto è avvenuto un vero e proprio inseguimento con tanto di colluttazione. Dopo vari tentativi i militari sono riusciti a bloccare la fuga del piromane. Due carabinieri e lo stesso indagato sono dovuti ricorrere alle cure mediche presso l’ospedale “Immacolata Longo” di Mussomeli. Sono stati dimessi con una prognosi di pochi giorni. Sono durate invece ore le operazioni di spegnimento dell’incendio in questione. Necessario, inoltre, l’intervento degli elicotteri della forestale per domare le fiamme.