BIVONA – E’ stato un brutto risveglio, quello di stamane, per i cittadini di Bivona, che hanno visto dopo una notte di fuoco tra le montagne che sovrastano la cittadina i danni subiti sui monti San Filippo, Kadera e delle Rose.
Un incendi vaste proporzioni che ha visto l’intervento della Forestale dei Vigili del fuoco, di dipendenti comunali e di volontari e che solo stamane alle prime luci dell’alba è stato spento. Adesso si contano i danni,  si cercano i responsabili di questo attentato al territorio, e si fanno le prime dichiarazioni.

“È con profondo rammarico constatare – scrive il Sindaco di Bivona Milko Cinà – come il nostro territorio, ancora una volta, è stato devastato da un incendio di enorme portata che si è propagato in diverse zone del nostro territorio e sul quale si ipotizza la possibile mano di un piromane….Invito, pertanto, – Conclude il Sindaco –  ad una seria riflessione e, soprattutto, a tenere desta l’attenzione per evitare che quanto accaduto ieri non si ripeta più”.

Anche l’Onorevole Giovanni Panepinto si sfoga attraverso le pagine del suo profilo social: “Vedere bruciare il nostro ambiente, che è una parte di noi, fa un gran male. Fa male perché qualcuno ha deliberatamente provocato il disastro. Fa male perché si sta distruggendo il lavoro di decenni. Fa male perché in quel bosco in quella macchia mediterranea c’è il nostro futuro. Fa male perché brucia una parte pregevole del parco dei monti Sicani, che è la risorsa più importante per lo sviluppo locale dell’area interna della Sicilia centro meridionale. Adesso bisogna pensare, collaborare e agire perché non resti il deserto. Presenterò in tal senso una interrogazione parlamentare”.

Intanto l’amministrazione Comunale di Bivona, stamane ha subito sospeso, a causa della forte presenza nell’aria di Monossido di Carbonio, l’attività “Bimbi in Festa” rinviandola a domani.