PALERMO/AGRIGENTO – Si terrà domani, venerdì 19 Maggio, una manifestazione di protesta in merito al completamento dei lavori sulla Statale Palermo-Agrigento. Avrà luogo sul versante palermitano dell’arteria che collega i due capoluoghi. I manifestanti chiederanno che i lavori dei cantieri già iniziati vengano completati e che i nuovi “appaltati”, non ancora entrati a regime, vengano avviati al più presto.

Sono i sindacati ad aver indetto questa manifestazione che vedrà la partecipazione, fra le altre, di una delegazione agrigentina della Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Fenal-Uil. Quello che chiedono a gran voce i sindacati è l’attuazione del Patto per il Sud, ovvero l’avvio dei nuovi cantieri validi per la realizzazione delle strade secondarie. Vorrebbero costituire anche un tavolo di concertazione con l’assessorato regionale, l’Anas, i sindaci dei comuni di Palermo e Agrigento, nonchè i comuni predisposti all’attraversamento.

“Tutto ciò è preoccupante – scrivono in una nota i segretari generali Di Dio, Iudice e Baglio – il rischio è che questa diventi un’altra opera incompiuta nel panorama delle opere pubbliche in Sicilia. All’interno del documento economico-finanziario del governo viene a mancare il completamento della suddetta opera. Di certo, bloccarla penalizzerebbe le popolazioni interessate e tutti i comuni limitrofi, ma anche il sistema viario e sarebbe un danno per il sistema produttivo”.

I sindacati, in definitiva, lanciano un appello affinchè l’opera venga al più presto completata. “La realizzazione di questi lavori – hanno concluso – è di fondamentale importanza ed è strategica per l’intera Isola e per chi deve raggiungere una determinata località. Rivolgiamo quindi un appello alle forze politiche e sociali della provincia affinchè si mobilitino e intervengano nei confronti delle istituzioni”. Domani, intanto, sarà protesta accesa dei manifestanti che chiedono il completamento del progetto pubblicizzando lo slogan “evitiamo che diventi un’altra incompiuta”. 

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