AGRIGENTO – Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento ha consegnato al Dipartimento Regionale Infrastrutture e Mobilità i sei progetti esecutivi, redatti dai tecnici del Settore Infrastrutture Stradali del Libero Consorzio, relativi ad altrettante strade provinciali per le quali erano state emesse ordinanze di chiusura al transito.

Il decreto di finanziamento è atteso entro la fine del mese e riguarderà, tra gli altri, anche un intervento urgente sulle frane esistenti al km 3+000, al km 4+150 e al km 4+300 della SP n. 26 B Tratto SS 189-San Giovanni Gemini, tratto di un’arteria importante che collega Cammarata e San Giovanni Gemini con la statale 189.

Se ne era parlato tanto negli ultimi mesi, soprattutto in occasione delle proteste sui mancati interventi di ammodernamento della SP 26, sfociate, lo scorso 8 aprile, in una manifestazione organizzata dal Comune di San Giovanni che aveva coinvolto cittadini, studenti, associazioni, politici e amministratori dei comuni dell’entroterra sicano. Il corteo aveva bloccato il traffico nei pressi del Bivio Tumarrano per chiedere un intervento immediato contro il rischio di chiusa definitiva a causa del progressivo lento disfacimento della strada.

“Una volta emesso il decreto di finanziamento – spiegano dal Libero Consorzio – sarà avviato immediatamente l’iter tecnico-amministrativo per bandire le relative gare di appalto”.

Altri interventi riguarderanno i lavori di eliminazione delle condizioni di pericolo per la riapertura al transito della SP n.24A Cammarata -Stazione Cammarata (ponte Giuri); un intervento urgente sulle frane del corpo stradale lungo la SP n. 34 Bivio Tamburello-Bivona ai km 1+600, 7+600, 11+700 e 11+900; i lavori di intervento urgente per il ripristino della transitabilità veicolare sulla SP n. 20-A Stazione Acquaviva-Casteltermini; i lavori di eliminazione delle frane insistenti su tre strade provinciali che convergono sul Comune di Favara, e precisamente la SP n. 3B Favara-Bivio Crocca al km 3+600, SP n. 80 Baiata-Favara progressive km 0+500, 2+400 e 3+400, e la NC n. 7 Esa-Chimento dalla progressiva km 0+800 al km 1+800; e quelli di eliminazione delle condizioni di pericolo per la riapertura al transito della SP n. 2 Bivio Piano Gatta-Montaperto-Giardina Gallotti.