CAMMARATA – Non ce l’ha fatta l’anziano ottantaduenne di San Giovanni Gemini, Salvatore Blandino, che lo scorso 24 Aprile precipitò sul suolo dopo essersi arrampicato sul suo fienile. Dopo nove giorni di lunga agonia all’ospedale “Villa Sofia” di Palermo, il pensionato è deceduto dopo aver fortemente lottato per rimanere in vita. Gravissimo si è rivelato l’impatto a terra ad un’altezza elevata, che gli provocò delle ferite e un trauma cranico. Il suo cuore ha smesso di battere ieri mattina.

La disgrazia si è verificata nelle campagne di Cammarata in una di quelle domeniche tranquille. Non è ancora del tutto chiara la dinamica dell’accaduto, che cosa stesse facendo e perchè fosse arrampicato. Trasportato in un primo momento all’Ospedale “Maria Immacolata Longo” di Mussomeli, le condizioni già gravi e disperate dell’ottantaduenne avevano spinto i medici ad un tempestivo trasporto con l’elisoccorso del 118 in una struttura sanitaria più adeguata.

I Carabinieri di Cammarata, laddove sarà possibile, cercheranno di capire cosa accadde quella maledetta mattina di una domenica che doveva essere di relax per lui e per i suoi familiari ma che, invece, si è rivelata tragica.

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