A Bivona una lezione a scuola sulla rianimazione cardiopolmonare

BIVONA – Continua ancora nelle scuole il lavoro di  sensibilizzazione alla cultura del Primo soccorso da parte di un gruppo di medici e istruttore. Dopo gli alunni e docenti del  Liceo “L.Pirandello” di Bivona,si è svolto giorno  27 aprile nell’istituto superiore “L. Panepinto” di Bivona con grande soddisfazione per gli organizzatori,  il convegno sul tema ” Il primo  soccorso a scuola” organizzato  dall’istruttore di BLSD Paolo Sinatra della Salvamento Academy di Stefano Mazzei, il Rotaract di Bivona con la collaborazione della dott.ssa  ValeriaVacanti .

L’obbiettivo è stato raggiunto,  quello di sensibilizzare gli studenti, i docenti e tutto il personale della scuola alla cultura del Primo soccorso e l’importanza del defibrillatore, strumento sanitario  “Salva Vita”  che assieme alle manovre di RCP (rianimazione cardiopolmonare)  può salvare la vita della persona colpita da arresto cardiaco e di non farsi prendere dal panico in caso di emergenza, inoltre hanno capito l’importanza di chiamare immediatamente il 118 e di essere precisi nella telefonata.

Nel dibattito si è parlato anche dell’importanza delle manovre per la disostruzione delle vie aeree nell’adulto e nel bambino, manovre efficaci anche per i docenti e tutto il personale della scuola  per evitare la morte di un bambino.Le manovre di RCP e quelle per la disostruzione delle vie aeree sono state provate dagli alunni e docenti sui manichini. Al dibattito gli alunni hanno dimostrato interesse ancor più quando ha fatto il suo intervento un rappresentante di Palazzo Adriano che ha parlato della manifestazione che stanno organizzando in memoria ad un loro concittadino.

Sempre durante il convegno  due “baby soccorritori alunni di 11 anni di Bivona e di Ribera” hanno dimostrato di saper intervenire positivamente, con una simulazione, in caso di emergenza. La manifestazione si è conclusa con la consegna di una pergamena al vice preside  della scuola con un auspicio, visto l’importanza dell’argomento, che il prossimo anno scolastico si deve ripetere l’evento con la partecipazione di altre classi.

La campagna di sensibilizzazione continuerà prossimamente anche nella popolazione, nelle associazioni di volontariato, nelle forze dell’ordine e nelle associazioni sportive visto che proprio in questi giorni è uscito il decreto Ministeriale che obbliga tutte le associazioni sportive ad adeguarsi nelle propria struttura di defibrillatore e di personale qualificato.

Francesco Lo Presti