sonia alfanoBIVONA – Sonia Alfano non sarà presente, questo pomeriggio, alla presentazione del docu-film su Ignazio Cutrò a Bivona: «La mia storia è del tutto in contrasto con quella di Panepinto (sindaco di Bivona, ndr) il cui nome compare più volte in un’informativa dei Carabinieri, che racconta molto chiaramente i suoi rapporti con esponenti di Cosa Nostra».

A renderlo noto un post sul suo blog, sul quale l’europarlamentare, figlia del giornalista Beppe assassinato dalla mafia 20 anni fa, e che ha fatto dell’antimafia la propria missione, spiega le ragioni che l’hanno spinta a cancellare l’appuntamento dalla sua agenda.

«Oggi non sarò a Bivona, dove ero stata invitata per partecipare alla presentazione del docu-film sulla storia del testimone di giustizia Ignazio Cutrò. – scrive Sonia Alfano – Era stato lo stesso Cutrò a invitarmi.Ho appreso soltanto questa mattina del coinvolgimento del sindaco Panepinto, che porterà i propri saluti, e dei manifesti affissi in paese con lo stemma del Comune di Bivona.

Mi trovo pertanto costretta – continua la Alfano – ad annullare la mia partecipazione: la mia storia, infatti, è del tutto in contrasto con quella di Panepinto, il cui nome compare più volte in un’informativa dei Carabinieri che racconta molto chiaramente dei suoi rapporti con esponenti di Cosa Nostra. Proprio in virtù della mia storia personale e del mio impegno contro le mafie, reputo l’accaduto molto grave.»

L’informativa a cui fa riferimento il presidente della Commissione Antimafia Europea è stata stilata dai Carabinieri della Compagnia di Cammarata il 23 ottobre 2007.

 

Valentina Maniscalco