Villafranca: in arrivo una speciale gru per recuperare l’operaio disperso

VILLAFRANCA SICULA – Cominciano a muoversi le acque a Villafranca Sicula, nella cava di Galbasa dove da mercoledì scorso Mario Cardinale, operaio bivonese, si trova sotto una montagna di macerie, in seguito alla frana sopraggiunta mentre si trovava a bordo del suo escavatore. Dopo la mobilitazione di domenica scorsa, durante la quale tantissimi bivonesi e non, si sono dati appuntamento all’ingresso della cava per un sit-in di protesta, per sensibilizzare le istituzioni ad un intervento immediato. Le ricerche, infatti, già rallentate per le avverse condizioni meteorologiche e per la difficoltà a raggiungere il sito interessato dal crollo, erano state sospese qualche giorno fa, senza una valida motivazione.

Dopo la manifestazione, a cui è seguito un tavolo tecnico per decidere come intervenire, finalmente si è ripreso a scavare, e arriva anche la giusta attenzione da parte dei media nazionali, che sembrano essersi accorti solo ora (dopo una settimana!) della tragedia che sta andando in scena in Sicilia sotto gli occhi di tutti. Anche la trasmissione Rai “La vita in diretta” oggi pomeriggio ha trattato la vicenda, con dei collegamenti proprio da Villafranca dove ancora i familiari di Mario attendono il ritrovamento del loro congiunto, mentre sul web è un continuo di messaggi, appelli, post sui vari social network per riuscire ad avere notizie dell’uomo, per cercare di dare pubblicità alla vicenda o semplicemente per essere vicini ai familiari di Mario in questo momento di sconforto, dopo 7 giorni di estenuanti attese.

E dopo i numerosi, accorati appelli della moglie, visibilmente provata dalla sciagurata vicenda che ha reso, suo malgrado, protagonista il marito Mario, finalmente si profila all’orizzonte un intervento che dovrebbe essere definitivo: per rimuovere le macerie e i detriti e mettere in sicurezza la zona interessata, che continua a franare, arriverà infatti tra qualche giorno un’enorme gru, che permetterà di spostare e sollevare la massa di materiale che ha sepolto l’operaio. L’operazione, abbastanza complessa, richiederà, oltre ai tempi tecnici per l’arrivo del mezzo e il suo assemblaggio, anche l’espropriazione temporanea di alcuni terreni limitrofi alla cava, e inoltre si attende il via libera dalla Regione Siciliana. Nella speranza che Mario non debba aspettare ancora sotto una montagna di burocrazia.

Valentina Maniscalco

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Nata a Santo Stefano Quisquina, ha conseguito una laurea in Giornalismo per Uffici Stampa e si è specializzata in Scienze della Comunicazione Sociale e Istituzionale presso l'Università degli Studi di Palermo, con la votazione di 110/110 e lode. Da anni gestisce SantoStefanoOnLine.it , blog di news su Santo Stefano Quisquina. valentina.maniscalco@magaze.it