Operazione Kamarat: arrestato un affiliato della famiglia mafiosa di Casteltermini
CASTELTERMINI - I carabinieri di Cammarata, ad integrazione dell’operazione denominata “Kamarat” (che ha già portato all’arresto di 7 esponenti di Cosa Nostra), coordinata dal Sostituto Procuratore della direzione distrettuale antimafia, presso il Tribunale di Palermo, Giuseppe Fici, hanno arrestato, in ottemperanza di provvedimento restrittivo, Giuseppe Di Piazza, 44 anni, affiliato alla famiglia mafiosa di Casteltermini. L’uomo è ritenuto responsabile di associazione a delinquere di tipo mafioso, per aver fatto parte, in concorso ed unitamente ad altri soggetti (fra cui Giovanni Brusca, Leoluca Bagarella, Leoluca Biagi, Enzo Salvatore Brusca, Giuseppe Monticciolo, Vincenzo Chiodo, Antonino Di Caro, Antonio Costanza, Gerlandino Messina, Salvatore Longo, Alfonso Falzone, Luigi Putrone, Michele Traina, Giancarlo Buggea, Ignazio Accascio e Giuseppe Sardino), dell’associazione mafiosa denominata Cosa Nostra e, in particolare, per aver fatto parte, come affiliato, alla famiglia mafiosa di Casteltermini, con l’aggravante di aver concorso ad una associazione armata, avendo i componenti della medesima la disponibilità di armi ed esplosivi per il conseguimento delle finalità dell’associazione miranti al controllo di attività economiche finanziate con il prodotto, profitto e prezzo di altri delitti. Nella giornata di ieri l’arrestato, ultimate le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale “Pagliarelli” di Palermo. L’operazione rappresenta un ulteriore prosieguo dell’operazione denominata “Kamarat” che ha già portato tra il 18 maggio 2011 e il 5 luglio scorso, alla cattura di altri 5 soggetti di spicco nell’ambito dell’organizzazione mafiosa agrigentina, in esito ad approfondite investigazioni svolte dalla Compagnia dei Carabinieri di Cammarata, finalizzate ad rivelare l’attuale composizione delle famiglie mafiose di Cosa Nostra operanti nel territorio dei Comuni di Cammarata, San Giovanni Gemini, Castronovo di Sicilia e Casteltermini. Particolare importanza, in tale prospettiva, hanno rivestito le dichiarazioni rese da collaboratori di giustizia di significativo peso all’interno dell’organizzazione criminale e di comprovata attendibilità quali Alfonso Falzone, Luigi Putrone, Ciro Vara, Maurizio Di Gati, Antonino Giuffrè, Giuseppe Salvatore Vaccaro e Beniamino Di Gati, sulle quali si è di volta in volta appurata la veridicità attraverso i positivi riscontri da parte dei Carabinieri.












