Amministrative 2012 – Palazzo Adriano: l’intervista a Cuccia e Masaracchia [VIDEO]

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L’intervista realizzata dalla redazione ai due candidati a sindaco nel comune di Palazzo Adriano, Carmelo Cuccia, per la lista Solidarietà e Sviluppo e Salvatore Masaracchia per la lista Stai con noi insieme si può.



Stiamo vivendo un momento di sfiducia nei confronti dei politici. Lei crede che questo clima potrà influenzare gli elettori?

Cuccia - E’ innegabile che i recenti fatti di cronaca abbiano contribuito ad allontanare i cittadini dalla politica. Credo che proprio alla luce di tale sfiducia, l’unica reazione possibile sia una vigilanza più stretta del cittadino nei confronti dell’operato della classe politica, attuabili in primo luogo attraverso l’esercizio di quel diritto fondamentale che è il voto. Ritengo infatti imprescindibile ai fini di un buon governo, una base valida di collaborazione civica, sia a livello nazionale che locale, dove anzi l’interazione tra territorio e amministrazione deve essere per definizione più coesa e sinergica.

Masaracchia - Penso che la gente vuole una svolta soprattutto dal punto di vista etico da parte dei politici. In un momento come quello attuale storico congiunturale particolarmente complesso, io penso che oggi più che mai è difficile da accettare che politici soprattutto di rango vengano coinvolti frequentemente in scandali di vario tipo, così come sarebbe bene che segnali importanti venissero proprio da loro in termini di revisione di indennità, privilegi, eccetera. Questo clima di sfiducia nei confronti della politica sicuramente vedrà una crescita dell’astensionismo soprattutto nei grandi centri. Nei piccoli paesi gli elettori, spero, sappiano invece cogliere molto bene come i sindaci mandano avanti la barca tra mille difficoltà.

Un sindaco e la sua amministrazione cosa possono fare di concreto per fronteggiare questa crisi economica e sociale che noi tutti stiamo vivendo?

Cuccia - Nel nostro piccolo, crediamo siano fondamentali la valorizzazione e la promozione del territorio, finalizzate a una crescita complessiva della comunità. Sono obiettivi che ci poniamo partendo da una premessa tanto semplice quanto essenziale: il forte coinvolgimento delle professionalità locali, così da coltivare e incentivare quel genuino senso di appartenenza e collaborazione che consideriamo vera e propria linfa vitale per la crescita e il benessere della comunità in tutti i suoi aspetti, compreso quello sociale.

Masaracchia - Ritengo che in questo momento di particolare ristrettezza economica sia innanzitutto necessario un fermo rigore amministrativo, con attenzione estrema agli sprechi, ottimizzando le risorse e cercando di non tagliare servizi. È chiaro che bisogna avere un occhi di riguardo nei confronti di tutte quelle fasce più deboli e disagiate che soffrono in maniera accentuata la crisi economica.

Che valore ha oggi il programma che presentate? In un minuto potrebbe riassumerlo?

Cuccia - Pensiamo che lo sviluppo passi necessariamente per il coinvolgimento di tutta la cittadinanza, stringendoci in una sinergia e fiducia reciproca, mai come adesso indispensabili per affrontare un periodo di crisi globale. Non a caso il termine “solidarietà” che campeggia nel nome della lista, vuole ricordare e sottolineare con vigore il ruolo primigenio della politica come strumento a servizio del cittadino e della comunità.

Masaracchia - Il programma che presentiamo ha il valore innanzitutto di essere condiviso da tutti i componenti della mia lista ed è sicuramente condivisibile ai fini della risoluzione dei tanti problemi che assillano la nostra collettività. È un programma sicuramente fattibile, circostanziato, oggettivabile, soprattutto calato nella realtà della mia comunità, attuale e facilmente realizzabile.

Lei e la sua coalizione pensate di avere qualcosa in più rispetto agli avversari? Cosa?

Cuccia - Posso solo essere fiero dell’entusiasmo e del forte coinvolgimento dei giovani nella mia lista civica, a ulteriore garanzia di un impegno politico sentito, autentico e motivato verso un rinnovamento che il nostro paese attende ormai da troppo tempo.

Masaracchia - Sicuramente, io e alcuni esponenti della mia coalizione veniamo da un’esperienza di cinque anni di amministrazione che sono stati duri ma durante i quali abbiamo portato avanti un’azione riformatrice, costruttiva e sappiamo già dove effettivamente rivolgere tutte le nostre attenzioni e gli sforzi per ottenere quanti più possibili risultati positivi per la nostra collettività, che sono alla base poi del nostro programma.

Quale consiglio darebbe ai suoi avversari?

Cuccia - No, non credo di essere la persona più indicata a dare loro consigli.

MasaracchiaIo consiglierei soprattutto di concentrarsi sui programmi piuttosto che fare delle campagne elettorali denigratorie, con il solo tentativo di screditare per racimolare una manciata di voti.

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