E’ stata senz’altro positiva la diciannovesima giornata del campionato di Promozione per le due squadre dei Monti Sicani. Il Cianciana ha superato per 3 a 1 il forte Strasatti, mentre il Prizzi è tornato con i tre punti da Villabate avendo vinto per 2 a 0. Brividi sportivi a Cianciana dove la squadra del presidente Paturzo sino a 15 minuti dal termine era sotto di un gol contro uno Strasatti che si è mostrato molto scorbutico con un intramontabile Nino Barraco che ha deliziato la platea con delle giocate sopraffine. Lo Strasatti va subito in vantaggio dopo una manciata di minuti dal fischio di inizio un gol del difensore Bivona che ha trovato un corridoio in mezzo alla difesa di casa e batte il portiere Giustiniani. Per tutto il primo tempo gli uomini di mister Salemi provano a pervenire al pareggio ma le conclusioni di Giarretti e Grimaldi non hanno buon esito. Nella seconda frazione di gioco il Cianciana si riversa a testa bassa nella metà campo degli avversari e quando manca un quarto d’ora alla fine sale in cattedra il numero undici biancoverde Alfano che in 5 minuti ribalta la situazione a completamento di azioni corali di tutta la squadra. Lo scampato pericolo trova coronamento con la terza rete del neo entrato Valentino Ceroni che fissa il risultato sul 3 a 1 e lancia il Cianciana in quinta posizione, ultima utile per i play off. Il Prizzi torna con una vittoria nello scontro salvezza di Villabate. Una boccata d’ossigeno per la squadra di mister Ragusa che con un gol per tempo supera il Villabate e lo distanzia di 5 punti lasciando i palermitani al penultimo posto che equivale alla retrocessione diretta. Una gara non certamente bella, vista l’alta posta in palio che il Prizzi ha voluto fortemente conquistare e lo ha fatto con i gol di Di Cara e Messina che hanno voluto dire ancora speranze per la permanenza nel campionato di Promozione non ostante le numerose difficoltà di questa stagione. La salvezza diretta è lontana ancora 9 punti, ma la vittoria di domenica scorsa ha dato fiducia  all’ambiente che vuole ripetersi già contro il Ciminna. Per le altre gare da segnalare il “suicidio” della capolista Pro Favara contro l’ultima della classe Terrenove, alla sua prima vittoria in questo campionato (3-1), il pareggio 2 – 2 nel derby agrigentino tra Aragona e Sciacca con polemiche finali; il pareggio 0 – 0 nell’altro scontro diretto per la salvezza tra Isola delle Femmine e Canicattì. Cade a Campobello per 2 – 1 il Capaci, un’altra delle “grandi” del campionato, mentre ritorna nel giro promozione il Raffadali che batte 1 a 0 il Salem; l’altra capolista Arenella non va oltre il pareggio 1 – 1 a Ciminna.

Rino Pitanza