La protesta sulle strade siciliane. A Lercara Friddi presidio fino alle 24 del 20 gennaio
MONTI SICANI – Una protesta in linea con quella di tutta la Sicilia, ordinata e tranquilla pur nella straordinarietà dell’evento: così si può definire l’agitazione che da mercoledì 18 ha coinvolto anche Lercara Friddi, con un presidio prima mobile – con sfilata di mezzi agricoli e autocarri – poi stabilizzatosi, andandosi aggiungere ai numerosissimi che da lunedì 16 gennaio hanno paralizzato l’Isola.
La protesta, secondo quanto si apprende, è regolare e autorizzata fino alla mezzanotte di oggi, venerdì 20 gennaio. L’intenzione dei manifestanti è quella di smobilitare alla scadenza prevista, permettendo così il ripristino delle normali condizioni di circolazione delle auto e dei mezzi. Il traffico dunque anche oggi subirà code e rallentamenti, mentre si registra la chiusura dei distributori di carburante per esaurimento delle scorte e un vero e proprio “assalto” ai supermercati, ormai quasi vuoti.













Chi protesta ha ragione, ma ha pagare i danni della protesta sono altri incolpevoli cittadini.
Dopo anni di clientelismo, assistenzialismo, in cui i soldi pubblici vengono dati a chi non merita, questi sono i risultati.