“Italiæ” arriva a Mussomeli. Gli studenti ri-disegnano la loro “Unità”
MUSSOMELI – Un’azione di pittura collettiva che ha coinvolto in particolar modo gli studenti dei due Comprensivi di Mussomeli, il “Paolo Emiliani Giudici” e il “Da Vinci”, oltre ad alcuni ragazzi degli Istituti Superiori.
Una mattinata a Piazzale Mongibello per ri-disegnare l’Italia grazie al prezioso contributo delle animatrici Paola Zanini, Manuela Corvino, Laura Gallo, Carmen León Marqueño, Barbara Rocci, Sara Rossino e Elena Tortia.
Una gigantografia del Castello Manfredonico, raffigurato sul celebre francobollo della Repubblica Italiana, è diventato così il luogo d’incontro ideale delle generazioni di oggi per affermare la propria identità territoriale nella più ampia ottica nazionale.
Grazie a “Italiæ”, il progetto ideato dal Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, di cui è responsabile Anna Pironti, intere classi delle scuole mussomelesi si sono ritrovate assieme sentendosi per qualche ora parte di un’unità.
I singoli elementi componenti la sagoma del maniero trecentesco, dopo essere stati da loro animati con il colore, grazie anche all’aiuto del vicesindaco Filippo Misuraca e del preside Salvatore Vaccaro, sono stati unificati in un unico grande blocco intorno a cui hanno poi intonato l’inno di Mameli.
Adesso, questo “esemplare d’Italia” partirà alla volta di Torino, dove sarà esposto in occasione del 150° dell’Unità d’Italia in un grandioso allestimento inserito fra gli eventi della manifestazione “Esperienza Italia”. A Mussomeli rimarrà invece nei partecipanti il ricordo di una mezza giornata trascorsa in un clima di collaborazione, di protagonismo all’interno di un’azione corale.
“Italiæ è un grande progetto di rete nazionale che nasce dalla collaborazione fra il Comitato Italia 150 e il Dipartimento Educazione. – spiegano i responsabili – Esso risponde alla finalità di promuovere elementi di cultura contemporanea (in relazione alle opere degli artisti presenti nella Collezione del Castello di Rivoli che hanno rielaborato la forma geografica dell’Italia – Luciano Fabro, Maurizio Cattelan, Michelangelo Pistoletto, Alighiero Boetti) nel contesto storico e di attualizzare la dimensione storica nel tempo presente. 150 piazze italiane, intese come agorà, luogo aperto all’incontro e al confronto, rappresentative di culture, tradizioni e identità territoriali diverse, hanno ospitato e ospiteranno, come accaduto a Mussomeli, 150 grandi eventi collettivi. Visioni diverse definiranno inediti ritratti del Bel Paese. Si ringrazia l’ing. Lupo per aver contribuito in modo determinante alla realizzazione dell’Italia a Mussomeli.”
Un tour nelle città italiane che evoca quel Viaggio in Italia ritenuto tra Settecento e Ottocento l’ideale completamento della formazione culturale dei giovani. E, anche se qualcuno, soprattutto fra i più piccoli, si è lasciato un po’ troppo prendere dall’entusiasmo, pasticciando i colori nel disegno, è stata comunque per i più un’esperienza di certo significativa.
All’evento erano presenti anche l’assessore Enzo Nucera, il preside Mario Barba, e le dipendenti comunali Enza Mulè e Liliana Genco Russo, oltre agli insegnati degli studenti coinvolti.
Per conoscere nel dettaglio l’attività del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea www.castellodirivoli.org












